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GIUSTIZIA, MANTOVANI: "SI' AL PROCESSO IN TEMPI CERTI"
(ANSA) - ROMA, 1 settembre 2010- ''I proclami ideologici contro il processo in tempi certi da parte delle opposizioni fanno riflettere se si pensa che nel nostro Paese esistono 5 milioni di cause giacenti da anni e che proprio per effetto delle lungaggini del sistema giudiziario, l'Italia e' stata piu' volte richiamata dall'Europa''. Questo e' il commento di Mario Mantovani (Pdl), Sottosegretario alle Infrastrutture.
''Il processo in tempi certi - spiega - rappresenta un nobile tentativo per realizzare un principio di civilta' oggi tristemente agognato da quanti, per vicissitudini varie, sono costretti a rivolgersi alle aule giudiziarie. Basti ricordare che l'Italia -sottolinea Mantovani - e' al 156 posto su 181 paesi al mondo per efficienza del sistema giudiziario, secondo il rapporto annualmente redatto dalla Banca Mondiale, con danni alle imprese per 2, 3 miliardi di euro l'anno''. ''La riforma del processo in tempi certi appare pertanto indispensabile perche' finalmente affronta i problemi dell'attuale sistema che condanna cittadini ed imprese - conclude Mantovani - a pagare per anni una tassa occulta, assai gravosa e per certi versi drammatica, fatta di intollerabili attese e di molteplici sofferenze''.
- 01/09/2010 15:56