Europa, Italia, Lombardia

I RISULTATI DEL MIO IMPEGNO POLITICO

Dal 1999 al 2008 ho avuto il privilegio di rappresentare la Lombardia insieme a Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nel più grande parlamento del mondo grazie alla fiducia e al sostegno di tanti amici che mi hanno eletto in Europa. Un impegno che si è manifestato su più fronti:

SOLIDARIETA’

Ho sostenuto la promozione e l’organizzazione del “2003 Anno Europeo delle persone con disabilità”: solo la piena inclusione di tutte le persone, soprattutto quelle più in difficoltà, può infatti rendere più giusta ed equa la nostra società, incoraggiando e sostenendo attraverso misure concrete famiglie, operatori e mondo del volontariato; ho lavorato per l’approvazione, in sede italiana, della legge sull’Amministrazione di sostegno, definita anche da alcuni giudici “legge Mantovani”

LAVORO

Sono stato Relatore presso la Commissione Occupazione e Affari sociali della proposta di creazione di un Quadro Europeo delle Qualifiche, al fine di garantire il riconoscimento e la spendibilità dei titoli di studio di ciascun paese in tutta Europa, per creare così più possibilità di lavoro per i giovani e rendere l’economia europea più competitiva, solida e dinamica

MADE IN ITALY

Ho difeso la qualità e l’eccellenza del Made in Italy, proponendo l’attivazione di misure di tutela all’interno del mercato europeo, con particolare riguardo al settore manifatturiero e tessile

EUROPA DEI POPOLI 

Ho avvicinato le Istituzioni europee alla gente, organizzando centinaia di visite a Bruxelles e Strasburgo, coinvolgendo cittadini, studenti, amici ed elettori e portando così oltre 2000 persone: l’Europa non è delle burocrazie, ma dei popoli

DIRITTI E LIBERTA’

In qualità di osservatore internazionale per l’Unione Europea e anche come vicepresidente della Commissione Unione Europea – Africa Caraibi Pacifico, ho avuto l’incarico di visitare diversi paesi, soprattutto al fine di favorire la diffusione della democrazia, in particolare nei paesi in via di sviluppo (14 missioni internazionali: Mozambico, Ruanda, Etiopia, Congo, Sud Africa, Mauritania, Mali, Cina, Tibet, Caraibi, Isole del Pacifico, Romania, Slovenia, Finlandia)

EXPO 2015 

In qualita’ di vicepresidente della Delegazione all’Assemblea parlamentare ACP-UE (Africa Caraibi Pacifico – Unione Europea) ho contribuito ad orientare la scelta su Milano quale sede del prossimo evento di Expo2015 da parte di diversi paesi africani e dei Caraibi.

 

Dal 2008 al 2013 ho avuto l’onore di ricoprire la carica di Senatore eletto in Lombardia. Sono stato Sottosegretario di Stato nel Governo del Presidente Berlusconi.  Queste le mie principali azioni di governo:

DIRITTO ALLA CASA, 30.000 NUOVE CASE:

Attraverso il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, ho avviato la costruzione di oltre 30.000 case per giovani coppie e fasce deboli. In Lombardia sono giunti dal Governo Berlusconi oltre 54 milioni di euro

SCUOLE PIU’ SICURE, 85 MILIONI DI EURO IN LOMBARDIA:

Su tutto il territorio nazionale ho messo in sicurezza oltre 5000 edifici scolastici, con la destinazione -attraverso vari provvedimenti- nella sola Lombardia di 85 milioni di euro messi a disposizione dei comuni e delle province lombarde, 32 milioni di euro per Milano città e provincia (mai la Lombardia ha potuto beneficiare di un finanziamento statale così alto)

VIABILITA’ E TRASPORTI A MILANO E IN LOMBARDIA:

Ho sbloccato i fondi per la costruzione del tunnel della Gattamelata a Milano, recuperando ben 24 milioni di euro congelati dal 2003; ho lavorato per l’approvazione, in sede CIPE, dei vari finanziamenti a favore dello sviluppo infrastrutturale della Regione (Brebemi, Pedemontana, Malpensa)

SICUREZZA E FORZE DELL’ORDINE

Ho reperito i fondi per la costruzione della sede regionale del Comando Forestale e per la ristrutturazione del Comando Regionale dei Carabinieri; ho altresì curato la sistemazione di diverse sedi delle Forze dell’Ordine nelle varie province lombarde

SICUREZZA: A FIANCO DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO:

Ho  consegnato, in rappresentanza del Governo, 32 nuove case costruite grazie al contributo degli alpini alla comunità di Fossa (L’Aquila); tramite il Piano nazionale di messa in sicurezza degli edifici scolastici, ho destinato 256 milioni di euro alle scuole colpite dal terremoto.

 

Dal 2011 al 2013 sono stato Coordinatore regionale lombardo del Popolo della Libertà e po di Forza Italia.

In questi anni intensi, si è consolidata una proficua collaborazione con i nostri rappresentanti presso Regione, Province e Comuni lombardi, in stretto contatto con i senatori e i deputati del PdL eletti in Lombardia e i tanti militanti e sostenitori. Una sinergia che ha consentito di lavorare per il movimento e il territorio con più efficacia e concretezza

In particolare il Popolo della Libertà ha vinto le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale Lombardo del febbraio 2013, confermando il consenso del movimento in tutta la Lombardia e garantendo così la prosecuzione del buon governo lombardo. Contemporaneamente è stato vinto il premio di maggioranza in Lombardia al Senato nelle elezioni politiche del febbraio 2013.

In tre anni nessuna grande città è stata commissariata o ha dovuto registrare le dimissioni di un nostro Sindaco. Piuttosto è stato costante l’impegno nel sostenere le giunte in importanti città lombarde

Rinnovamento nelle liste elettorali: a seguito di precise disposizioni del coordinamento regionale, si sono garantite ad ogni livello candidature di donne, giovani e personalità significative nel campo sociale, culturale, imprenditoriale. In Lombardia, rispetto al passato, si sono eletti in Regione Lombardia 15 facce nuove su 19, fra cui molti giovani e diversi amministratori locali.

Legalità: per la prima volta è stato costituito il Collegio dei Probiviri che ha vigilato sul rispetto dello Statuto. Sono stati 52 gli iscritti espulsi o sospesi per violazioni statutarie.

Funzionalità: dopo anni di assenza di attività si è svolta la seguente attività:

- prima Assemblea Regionale degli Eletti, con oltre 2000 amministratori;
- 6 coordinamenti regionali;
- 36 coordinamenti regionali ristretti;
- 30 dipartimenti tematici, con 692 esperti coinvolti;
- 145 presenze sul territorio da parte del coordinatore regionale in tutte le province lombarde.